Oscar Wilde
In buona sostanza possiamo semplificare dicendo che in ognuno di noi vi sono Potenzialità che, se vengono espresse, sono il veicolo della riuscita e del benessere umano. Già Maslow aveva indicato quale bisogno dell’essere umano l’autorealizzazione, quindi aveva collegato il concetto di sviluppo del Sé al concetto di vera e propria dipendenza psicofisica quale è un bisogno.
Nel quadro del Coaching Umanistico dedichiamo molto tempo ad analizzare le # Potenzialità presenti con particolare attenzione a quelle “in sofferenza”, ovvero Potenzialità che sono presenti nella persona, ma che non hanno la possibilità di esprimersi adeguatamente, completamente. a causa ad esempio di vincoli relazionali, di contesto, o errate convinzioni o abitudini maturate dalla persona stessa. Anche Maslow diceva che l’uomo tende naturalmente a sviluppare se stesso, ma non sempre trova la forza e l’opportunità per poterlo fare.
Questo causa nella persona disagio, sofferenza, tristezza o frustrazione.
Quando interagiamo con l’ambiente, fisico, relazionale, psicologico, affettivo, emotivo, abbiamo fondamentalmente tre opzioni: l’adattamento, il cambiamento (nostro o dell’ambiente, o di entrambi), o la rottura.
La stessa dinamica la possiamo osservare nel lavoro sul proprio Sé, ovvero l’impegno intenzionale a conoscersi meglio, individuare i propri punti di forza, lavorare quotidianamente per il proprio benessere e la propria felicità.
L’esplorazione e lo sviluppo di se è fatto di step, è progressivo, affascinante, al tempo stesso faticoso ed energeticamente positivo.
Significa misurarsi con la propria storia, anche quella che in genere non raccontiamo. Significa prendere atto dei propri sogni, desideri e tramutarli quando possibile in obiettivi di vita.
Significa prendersi cura dei propri principi, cercando di tradurli in idee concrete.
Possiamo allora trovarci di fronte a storie che si concludono con un adattamento rispetto al contesto, un cambiamento, una rottura. Le storie sono sempre diverse e non possiamo prevedere all’inizio di un percorso DOVE ci porterà, esattamente.
Possiamo però stabilire COME vogliamo camminare su questo sentiero.
Per prima cosa utilizzando le proprie Potenzialità come gambe per camminare saldamente, tenendo sempre gli occhi puntati sui nostri principi di vita come una Bussola di vita che ci garantisca la giusta direzione.

