Sebbene cerchiamo di evitare la sofferenza, sembra che le corriamo sempre incontro e questo può essere causato anche da una certa confusione fra felicità e piacere. Pare proprio che non si debba avere tutto per essere felici, anzi.
La pratica del decluttering ci dice che avere meno cose, meno oggetti, significa avere meno bisogni, più tempo e più spazio per sé e per la propria vita. In definitiva un senso di maggiore distacco dal possesso di oggetti o di beni ci aiuta a riflettere sulla nostra vita, su ciò che sentiamo, sul futuro, senza ripiegarci sulla falsa sicurezza che il possesso di beni materiali ci suscita.
Piacere e felicità dunque. Se guardi alle caratteristiche di queste due cose, il piacere è legato ad un momento, ad un oggetto, ad un luogo. Il piacere è immediato, legato ai sensi ed alle cose e per riprodursi deve essere continuamente cambiato, intensificato o diminuito. Il piacere è legato a qualcosa di esterno, dipendiamo per il piacere dalla presenza di alcune condizioni o di alcune fonti di piacere: cibo, musica, film, sesso…tutto quello che può creare delle sensazioni piacevoli. Ma una sensazione piacevole non può essere sostenuta a lungo; tende naturalmente a trasformarsi in sensazione spiacevole se troppo prolungata. Pensa banalmente a cosa vorrebbe dire mangiare TUTTO il giorno SOLO quel meraviglioso gelato al cioccolato che ti piace tanto. Al terzo gelato sono certa che non lo troveresti così piacevole! Il piacere è limitato, temporale e spesso illusorio.
Molte cose che sono fonte di piacere nell’immediato nel lungo periodo possono rivelarsi molto spiacevoli o addirittura negative…chi di noi non si è mai pentita o pentito di una scelta piacevole sì, ma che successivamente ci ha causato guai? Quella vacanza decisa d’impulso, che però si è rivelata troppo costosa o inadatta alle tue caratteristiche; quell’acquisto che ti pareva indispensabile, ma che ti ha lasciato il conto corrente in rosso, quella relazione…che ti ha portato guai a non finire, quelle parole, dette per sfogarsi, di cui poi ti sei pentito a lungo…d’altra parte sappiamo che le cose gratificanti e sfidanti nella vita sono spesso accompagnate da emozioni negative. Se voglio dimagrire dovrò gestire anche stati emotivi spiacevoli, se voglio superare un esame idem, se voglio allenarmi per una performance sportiva o artistica e anche se voglio gestire al meglio la mia professione…dovrò essere in grado di gestire molti momenti emotivi “negativi”: la stanchezza, la noia, la rabbia, il dubbio, la fatica fisica. In quei momenti essere in grado di recuperare lo stato di felicità è fondamentale.
E allora come dobbiamo procedere nella nostra ricerca della felicità? Molto spesso noi guardiamo fuori noi stessi. Noi pensiamo che dovremo mettere insieme questo e quello, avere tutte le condizioni che ci servono per dire…sono felice. “Bisogna avere questo e quello, per essere felice”. Questa frase indica il modo più sicuro per distruggere la felicità. Avere tutto. Se ci dimentichiamo qualcosa, è la rovina! E così quando qualcosa va male noi cerchiamo di trovare al di fuori la soluzione… ma il controllo del mondo esterno è limitato, temporaneo e spesso illusorio. Quindi piuttosto guardiamo alle nostre condizioni interne. Non é la mente che traduce le condizioni esterne in felicità o sofferenza? Che ci dice se quello che succede ci piace o no? Sappiamo per esperienza, che possiamo essere in un piccolo paradiso e dentro di noi essere totalmente infelici.
E’ vero! Quante volte diciamo di una persona :” Dovrebbe essere felice; è fortunato/a, perché non si accorge della sua fortuna ed è sempre triste, o arrabbiato, o ansioso?” E’ quello che intendo, che fare delle condizioni esterne la bilancia della nostra felicità è un modo sicuro per essere infelice.
Ci sono delle abitudini quindi allenarci ad essere maggiormente felici? Bhè Action for Happiness ne suggerisce 10: http://www.actionforhappiness.org/10-keys-to-happier-living/do-things-for-others. Vuoi allenare la tua capacità di essere felice? E’ possibile ed è più semplice di quanto tu pensi. Le competenze emotive possono essere sviluppate e sono la leva interna più forte per mantere le abitudini che servono per vivere più Felicità ogni giorno. Vai su www.annaritabergianti.it/Profiloemotivo lascia la mail e ricevi il materiale gratuito!

