Sono triste, abbiamo perso una bella persona e Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno. Sono convinta che chi ama la Cultura, con la C maiuscola, non ha bisogno di farsi notare.
Vive della sua arte e dall’arte trae la vita, non dal successo. Grazie Giorgio Faletti, per le risate degli anni ’80 e per i gran bei romanzi. Ad altri dico…rilassatevi, siete dei privilegiati, date l’esempio. E’ il minimo.
